come e perchè utilizzare gli hashtag - diple web agency parma

Fattore HASHTAG: come e perchè usarli

L’arrivo degli hashtag ha dato ulteriori impulsi alla comunicazione attraverso i canali social, in virtù del loro potere nel rendere i messaggi virali e maggiormente catalogati. Come con ogni novità (ormai ampiamente utilizzata), è stato ed è tutt’ora necessario capirne la reale funzione e le possibilità di utilizzo. Perché, se vero che inserire hashtag a caso non porta danno, è altrettanto certo che una strategia adeguata sia fondamentale per usufruirne al massimo e sfruttarne le potenzialità.

Quindi, cominciamo con il porci una domanda…

PERCHE’ USARE GLI HASHTAG?

Sembra banale, ma spesso usiamo le cose solo perché lo abbiamo visto fare da altri e cerchiamo di comprenderne più o meno la funzione.

Ecco, per prima cosa è importante sapere che gli hashtag sono contenitori e legami che tengono uniti i concetti e li racchiudono in macro-argomenti, permettendo a ciò che pubblichiamo di diventare virale proprio perché riconoscibile in una determinata categoria di ricerca.

Basta un semplice click su un hashtag ed è possibile recuperare informazioni e potenziali connessioni.

Ma prima di inserirli a caso, una ricerca accurata nella sezione apposita dei diversi canali è la mossa corretta da fare.

Vediamo insieme alcuni modi per utilizzarli al meglio:

  • Identificare i trend del momento
  • Rinforzare e far conoscere la vostra area di competenza
  • Creare campagne social personalizzate
  • Aumentare la brand awareness
  • Interagire in tempo reale
  • Connettersi con altre persone interessate al vostro argomento
  • Personalizzare una attività o evento coinvolgendo e creando una memoria storica online

SU QUALI CANALI SI POSSONO UTILIZZARE GLI HASHTAG

Questa è un’altra tematica importante, perché ci sono canali social più o meno idonei all’utilizzo degli hashtag. E non su tutti otterremo lo stesso risultato. Bisogna sempre tenere presente che non devono sovrastare il contenuto del post. Il consiglio è quello di metterli alla fine o, eventualmente, integrarli nella frase. Inoltre, non va dimenticato che la presenza di troppi hashtag può essere considerato spam.

Su quali canali utilizzarli:

Facebook – Breve testo introduttivo e due o tre hashtag;

Twitter – Uno o due hashtag possono bastare;

Google+ – Qui si ha molta più libertà e si può abbondare;

Instagram – Questo è il regno degli hashtag, se ne possono utilizzare anche 10/12 ma, come già detto, potrebbe risultare eccessivo. Insomma, non esagerate;

Pinterest – Bene se inseriti nella descrizione dell’immagine ma non più di uno o due.

 

CREA UN TUO HASTHAG PERSONALE

Scrivere un post completo e utilizzare hashtag rilevanti in grado di targettizzare il messaggio va bene, ma risulta interessante e vincente anche il crearne di personalizzati.

Perché?

Semplice, sono solo tuoi e andranno a raccogliere gli argomenti e le attività che riguardano te e la tua azienda.

ATTENZIONE però, fondamentale è creare un hashtag personalizzato che non dia il minimo appiglio a pensieri ambigui e possibili critiche da parte degli utenti.  Inoltre, è sempre bene ricordare che un hashtag, una volta inserito online, non può essere cancellato.

Quando si vuole fare web marketing è importante seguire questa regola(e molte altre) per ottenere il massimo dalla strategia social, la nostra agenzia di comunicazione a parma è in grado di offrire una consulenza di social media marketing efficace e pro-attiva.

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