Facebook cambia ancora algoritmo: via il nuovo News Feed

La news feed facebook non piace: cambia l’algoritmo

C’è una bella notizia per aziende e rispettive pagine Facebook: dopo i grandi proclami relativi al cambiamento della News Feed, che prevedeva la suddivisione delle notizie tra quelle degli amici e quelle delle aziende, la piattaforma social annuncia un cambio di rotta.

Cosa significa?

Che i test effettuati non hanno sortito l’effetto desiderato nel pubblico di utenti.

FACEBOOK E LA SUA NEWS FEED

Più in dettaglio, l’esperimento con cui Facebook aveva iniziato a testare il progetto, ossia Explore, è stato messo da parte perché di non grande successo.

A spiegare il nuovo indirizzo di pensiero e azione è Adam Mosseri, responsabile News Feed per il social di Zuckerberg. “Le persone non vogliono due feed separati – ha spiegato Mosseri –  Nei sondaggi ci hanno detto che erano meno soddisfatte dei post e che avere due feed separati in realtà non li aiutava a connettersi di più con amici e familiari”.

NEWS FEED FACEBOOK: NON TUTTE LE NOVITA’ SONO EFFICACI

Come si dice in questi casi “si va per tentativi”, d’altronde per sviluppare qualcosa di diverso è impossibile non provare strade nuove, pena una staticità che porta alla regressione.

Ecco, questo tentativo non è stato considerato ottimale, gli utenti stessi hanno dichiarato di non essere soddisfatti dei cambiamenti, ma soprattutto che questi non si sono dimostrati la chiave per accrescere le relazioni interpersonali come da obiettivo della piattaforma social.

Lo stesso Mosseri ha dichiarato che il test, iniziato ad ottobre 2017 in Slovacchia, Sri Lanka, Serbia, Bolivia, Guatemala e Cambogia, non è stato efficace nella scoperta di nuovi contenuti da parte delle persone.

La realtà è che il doppio News Feed aveva generato fin da subito parecchie polemiche, in particolar modo da parte degli editori che avevano notato un significativo crollo del traffico sulle loro pagine.

POCHI RISULTATI POSITIVI

A onor del vero non tutto è da buttare. I dati evidenziano vi è stata una buona risposta con le Reaction, ovvero un’estensione di Chrome che traduce le reazioni di rabbia o tristezza comunicate su Facebook in possibilità di fare qualcosa, ovviamente di buono. Ma anche le gif e i video in diretta hanno dato buoni risultati.

Da qui la conclusione di Mosseri: “Ci avete dato la risposta: non volete separare i feed”.

Reazione immediata da parte di Facebook che ha ampiamente risolto il problema con l’ulteriore cambio di algoritmo prediligendo, appunto, le info di amici e conoscenti.

Fateci sapere cosa ne pensate nella nostra pagina Facebook e LinkedIn !

Se vuoi ricevere sempre aggiornato sul mondo web e digital

Iscriviti alla newsletter

redazione