SEO content strategy, le buone regole da seguire

SEO Content Strategy: Le buone regole da seguire

Parliamo di SEO “Search Engine Optimization” e lo facciamo soffermandoci su uno dei suoi aspetti principali: la creazione di contenuti.

Come già sappiamo, tutti i motori di ricerca mostrano all’utente quelli che vengono definiti “risultati primari”, ovvero pagine web e contenuti selezionati in base a ciò che viene ritenuto maggiormente rilevante. Ed ecco che qui entra in gioco il ruolo di un’azione SEO mirata ad ottenere traffico e visibilità (puoi approfondire leggendo l’articolo l’importanza di fare SEO).

La regola da ricordare è che non esiste una buona attività SEO senza contenuti di qualità scritti seguendo le giuste regole di SEO Copywriting.

Perché?

Guardate la cosa da un’altra prospettiva: voi leggereste mai un articolo, seppur estremamente interessante, che si trova il 30esima o 40esima posizione su Google? Difficile trovarlo diremmo noi.

Allo stesso modo, a nulla serve un contenuto scadente anche se in prima pagina, state pur certi che non durerà.

Quindi cosa fare per poter strutturare la giusta SEO Content Strategy?

Il nostro consiglio è seguire queste regole basilari.

RICORDATE PER CHI STATE SCRIVENDO

Questo è il primo aspetto da non sottovalutare. I vostri potenziali lettori, coloro che cercano le informazioni di cui state parlando, che possono ricondividerle, renderle virali, dargli valore… loro sono il vostro primo obiettivo. Google è importante, ma non state creando i testi per “lui”, saranno persone reali ad usufruirne.

Ciò significa che i testi dovranno essere scritti in modo interessante, completo ma non ridondante. La sintesi è sempre molto apprezzata, esattamente con la giusta sintassi e la correttezza grammaticale. Rileggete sempre quello che scrivete, anche più volte.

INSERITE LE KEYWORD MA SENZA ESAGERARE

Le keywords sono un altro elemento fondamentale quando si parla di SEO, sono gli strumenti che permettono ad un testo, sito web o e-commerce di essere indicizzato e, quindi, trovato dagli utenti. Ma, come accade in tanti casi, non bisogna esagerare. Inserire le parole chiave vuol dire fare in modo che diventino parte integrante del testo senza risultare forzate. Anche i sinonimi sono una buona soluzione per arginare l’utilizzo eccessivo di certi termini.

Insomma, ricordate che, prima di tutto, i contenuti devono essere scritti per chi li legge. Il compromesso, ovviamente, c’è ed è quello di strutturare comunque un testo che sia anche keyword friendly, così da non comprometterne il posizionamento.

 

STUDIATE LA STRUTTURA DEI CONTENUTI

Avete presente la classica scaletta che si preparava a scuola prima di scrivere un tema? Ecco, il concetto rimane quello. Una buona pianificazione corrisponde ad un contenuto ragionato, che sia in grado di racchiudere in modo adeguato tutte le informazioni che vogliamo comunicare.

DATE IMPORTANZA AI TITOLI

I titoli sono uno strumento essenziale in ambito SEO poiché rappresentano uno dei primi elementi individuati e letti dai motori di ricerca. Devono contenere la keyword principale e sintetizzare il contenuto del testo.

SUDDIVIDETE IL TESTO IN SEZIONI

Periodi non troppo lunghi e sottotitoli contenenti le keyword precedentemente selezionate e attinenti all’argomento trattato in quella sezione: questi sono gli accorgimenti da utilizzare per i vari paragrafi. Anche l’uso di elenchi numerati o puntati è un buon accorgimento strategico in tal senso.

DATE IMPORTANZA ALLE IMMAGINI

Già perché il loro utilizzo ha la funzione di generare traffico, contribuire ad un migliore posizionamento e rendere più accattivanti e interessanti i contenuti per gli utenti.

In sintesi, ottimizzate le immagini inserendo il titolo, mai dimenticare le parole chiave e l’attributo Alt del Tag IMG, utile per rendere più visibile l’immagine nella ricerca e per dare maggiore forza al contenuto testuale.

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